I più letti

Categorie

  • Nessuna categoria

Dopo il bestseller “Vox”, Christina Delcher torna a stupire con il romanzo “La Classe”

Il 5 novembre 2020 tornerà in tutte le librerie italiane la scrittrice Christina Delcher, entrata di diritto nella rosa dei “grandi romanzieri” grazie alla sua opera choc ‘Vox. Il nuovo lavoro si intitolerà ‘La classe‘ (‘Master Class‘ in lingua originale), traduzione di Barbara Ronca, e pubblicato come il precedente libro da Editrice Nord.

Il vero problema, per un’autrice come Delcher, era riuscire a non cadere con il suo secondo romanzo in una trama non originale. Le premesse, in tal senso, paiono molto buone, riuscendo nuovamente a stupire. Nella presentazione del romanzo infatti si legge “Immagina una scuola in cui gli studenti migliori non vengono rallentati dai perdigiorno o presi in giro dai bulli. Una scuola in cui non c’è spazio per i favoritismi e tutti sono giudicati in base ai risultati. In America, ciò è diventato realtà grazie al Q, un quoziente calcolato sulla base dei voti e della condotta, che determina l’istituto da frequentare: gli alunni più brillanti vengono inseriti nelle impegnative Scuole Argento, che assicurano l’ingresso ai college più esclusivi, mentre i mediocri rimangono nelle Scuole Verdi. Le «mele marce», invece, sono allontanate dalle famiglie e portate nelle Scuole Gialle, dove imparano la disciplina e le materie di base. Per fare in modo che nessuno getti la spugna o si sieda sugli allori, i test Q vengono ripetuti ogni mese“.

Insomma l’America di Delcher passa dal silenziamento forzato delle donne di Vox all’epurazione di massa per chi non ha un quoziente intellettivo adeguato della Classe. Ancora una volta, protagonista del romanzo è una donna, Elena Fairchild, una delle teoriche del sistema Q, “che vedeva come la chiave per una società più equa, in cui ognuno ottiene ciò che si merita. Tuttavia dopo alcuni anni come insegnante in una Scuola Argento, si rende conto che qualcosa non va: sebbene abbia accolto diversi alunni provenienti dalle Scuole Verdi, nessuno ha mai visto un ragazzo tornare dalle Scuole Gialle. I genitori hanno iniziato a temere il pullmino giallo che passa di casa in casa il giorno successivo all’esame.E, adesso, ne ha paura anche lei: sua figlia Freddie ha ottenuto un risultato troppo basso e verrà portata via. Per Elena, questa è l’ultima goccia: si fa bocciare apposta al test Q per insegnanti e si fa trasferire nella sua stessa Scuola Gialla. E lì scoprirà che, quando le persone sono ridotte a numeri, non c’è limite a quello che può succedere a chi non conta più nulla…“.

Dalcher, laureata in Linguistica alla Georgetown University, già insegnate di italiano, linguistica e fonetica in diverse università del Regno Unito, con questo romanzo torna a solleticare le paure dei lettori permettendoci un momento di riflessione sulla fragilità delle nostre libertà e della democrazia in genere.

Condividi questo post

Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password