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5 Agosto 2020 – La Banca Mondiale in soccorso di Beirut. Pompeo chiederà proroga sanzioni Iran. Migliaia di donne sfilano contro Erdogan

La Banca Mondiale è pronta a mobilitare risorse per aiutare il Libano devastato dalla massiccia esplosione che ha ucciso più di 100 persone, ferito migliaia di persone e devastato quartieri di Beirut. L’istituzione ha detto che dispiegherà le sue competenze “per intraprendere una rapida valutazione dei danni e delle necessità e per sviluppare un piano di ricostruzione in conformità con gli standard internazionali” e si propone dunque di “condividere le lezioni e le esperienze di tutto il mondo nella gestione dei processi di recupero e ricostruzione dopo un disastro”. Quattro ex primi ministri libanesi hanno chiesto in una dichiarazione congiunta che sia una commissione d’inchiesta internazionale ad appurare le cause delle due gigantesche esplosioni di ieri nel porto di Beirut. Lo riferisce il sito del quotidiano libanese An Nahar. 

Gli Stati Uniti sono pronti a presentare la prossima settimana una risoluzione Onu sull’embargo delle armi contro l’Iran. Lo ha detto il segretario di stato americano Mike Pompeo. 

Svariate migliaia di donne hanno manifestato oggi in varie località della Turchia per chiedere al governo di Recep Tayyip Erdogan di non ritirarsi dal trattato internazionale volto a rafforzare la lotta contro le violenze domestiche. A Istanbul sono state alcune centinaia a radunarsi in centro per scandire slogan quali “le donne non perdoneranno nessuna violenza”, mentre altre innalzavano cartelli sui quali erano scritti i nomi delle vittime di femminicidio.

Il premier bulgaro, Boyko Borissov, si è detto pronto a dimettersi in qualsiasi momento per porre fine alle tensioni nella società. “Potrei ritirarmi subito, non vorrei provocare tensioni”, ha detto intervenendo alla conferenza nazionale del suo partito conservatore Gerb, svoltasi oggi a Sofia.

La famiglia Benetton è pronta a vendere la propria quota in Aspi anche alla luce delle decisioni assunte ieri dal Consiglio di Amministrazione di Atlantia che prevedono l’uscita di Autostrade per l’Italia dal perimetro del gruppo Atlantia.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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