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22 Novembre 2020 – A New York ancora 650 cadaveri sono in camion frigoriferi, senza una degna sepoltura. Zaky in detenzione ancora per 45 giorni. Germania: quota rosa del 30% nei cda delle società quotate

A New York 650 cadaveri, di persone decedute nella prima ondata di Covid-19, sono ancora conservate in camion frigoriferi a Brooklyn. Lo riporta i media americani. Si tratta per lo più di persone le cui famiglie non possono essere localizzate o non possono permettersi una sepoltura adeguata.

Il governo tedesco introdurrà una quota rosa del 30% obbligatoria per i cda nelle società quotate del Paese. Un accordo raggiunto venerdì sera tra i cristiani democratici (Cdu) di Angela Merkel e il loro alleato, i socialdemocratici, prevede che i consigli di amministrazione con più di tre membri debbano includere almeno una donna, invertendo un sistema volontario che i critici sostengono non sia riuscito a raggiungere il necessario spostamento verso la parità di genere.

Il tribunale penale locale ha deciso di prolungare di 45 giorni la detenzione dello studente dell’Università di Bologna Patrick Zaky, nonostante i suoi legali abbiano potuto partecipare alla sessione dei lavori odierna presentando le prove dell’illegalità della sua carcerazione. Zaki è in prigione ormai da nove mesi. 

Il primo ministro dell’Etiopia, vincitore del Premio Nobel per la pace, Abiy Ahmed, ha dato ai leader del Fronte di liberazione popolare del Tigray 72 ore per arrendersi.

Il presidente cinese Xi Jinping ha detto oggi che la Cina onorera’ il suo impegno a cercare di raggiungere il picco delle emissioni di anidride carbonica entro il 2030 e raggiungere la carbon neutrality entro il 2060, portandone a termine l’implementazione. 

Il presidente siriano Bashar al-Assad ha nominato Faysal Mikdad come nuovo ministro degli Esteri, secondo quanto riferito dai media locali. Assad ha deciso quindi di promuovere l’ex vice ministro degli Esteri Mikdad a capo della diplomazia dopo la morte di Walid Muallem, deceduto la scorsa settimana. Muallem, 79 anni, era il ministro degli Esteri del regime siriano dall’11 febbraio 2006. 

Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ritiene che “non si possa tornare all’accordo nucleare” con l’Iran, esprimendo così una valutazione apparentemente rivolta al presidente eletto degli Stati Uniti, Joe Biden, che una volta alla Casa Bianca potrebbe tentare di riprendere l’accordo con Teheran. “Dobbiamo aderire a una politica intransigente per garantire che l’Iran non sviluppi armi nucleari“. Il ministro della Difesa israeliano, Benny Gantz, ha annunciato che formerà una commissione governativa per indagare sul processo di acquisto irregolare di sottomarini e corvette, un affare che ha già portato a incriminazioni contro diversi stretti collaboratori del primo ministro Netanyahu.

Il presidente russo Vladimir Putin ha spiegato di non essersi ancora congratulato con il presidente eletto degli Stati Uniti, Joe Biden, in quanto vuole attendere il termine dello stallo politico causato dal rifiuto del presidente uscente, Donald Trump, di ammettere la sconfitta. “Abbiamo rispetto sia per Trump che per Biden e siamo pronti a lavorare con qualsiasi presidente abbia la fiducia del popolo americano“.

Il colosso Zoom ha deciso di sospendere temporaneamente il limite di quaranta minuti imposto alle sue videoconferenze a partire dalla mezzanotte del Giorno del Ringraziamento, il 26 novembre. Secondo quanto riferito dall’azienda su Twitter, gli utenti di tutto il mondo potranno godere di videochiamate più lunghe..

Gli Stati Uniti si sono ritirati formalmente dal trattato Open Skies, siglato nel 1992 e in vigore dal 2002, che consente alle 34 nazioni aderenti, tra cui c’è la Russia, di effettuare con breve preavviso voli di ricognizione nei cieli degli altri Stati membri per monitorare le loro attività militari. Lo riferisce la segreteria di Stato di Washington.

Il terrorismo nella regione del Sahara e del Sahel si riorganizza: al Qaida nel Maghreb islamico (Aqim) ha un nuovo emiro. Si tratta di un veterano del jihadismo, l’algerino Abu Obaida Yusuf al-Annabi. Prende il posto del leader storico del gruppo, Abdelmalek Droukdel, ucciso il 3 giugno scorso dalle forze francesi nella battaglia di Talahandak, in Mali.

Il governo tedesco sta per approvare un provvedimento sulle telecomunicazioni che non esclude le compagnie cinesi Huawei e Zte dalla corsa al 5G ma prevede l’introduzione di un sistema di “doppia verifica” sui fornitori che potrebbe portare allo “smantellamento delle componenti cinese”.

Sono almeno 93 le persone arrestate in Bielorussia nel corso di una nuova giornata di manifestazioni contro il presidente Alexander Lukashenko e le contestate elezioni del 9 agosto che lo hanno confermato nell’incarico ai vertici dello stato. Le proteste si sono svolte a Brest, Grodna e Minsk.

L’Oms avverte l’Europa. Se non si attrezzerà in modo corretto ci sarà una terza ondata della pandemia all’inizio del 2021. A dirlo è David Nabarro, inviato speciale dell’Oms, in un’intervista al quotidiano svizzero Solothurner Zeitung. Nabarro accusa i governi europei di non aver realizzato le “infrastrutture necessarie durante l’estate, dopo aver riportato sotto controllo la prima ondata“. 

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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