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16 Gennaio 2021 – Johnson invita l’Italia al G7. Tunisia, scontri in numerose città. Tornano i cortei anche in Francia contro legge sulla sicurezza. Allarme bomba all’aeroporto di Francoforte. Turchia, barbecue-Party in chiesa.

Il primo ministro britannico Boris Johnson sfrutterà il prossimo vertice del G7, in programma dall’11 al 13 giugno in Cornovaglia, per convincere i leader internazionali, tra cui il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte, a cogliere l’opportunità per ricostruire un mondo migliore dopo il coronavirus, unendosi per un futuro più giusto, verde e prospero. E’ quanto si apprende da un comunicato dell’ambasciata del Regno Unito a Roma. Se da una parte, infatti, il Regno Unito ospitera’ il G7, l’Italia quest’anno ospitera’ il G20, e i due Paesi sono partner nell’organizzazione della Cop26.

Tensioni e scontri tra gruppi di giovani e forze dell’ordine si stanno registrando in queste ore a Cite’ Etthadamen, sobborgo popolare della capitale, ma anche a Monastir, Sousse (dove un incendio è stato appiccato a una stazione di polizia), Biserta e in altre località del Paese. Migliaia di persone sono scese in piazza, anche questo sabato, a Parigi e in altre città della Francia, contro la proposta di legge sulla sicurezza che include provvedimenti per proteggere le forze dell’ordine. L’articolo 24 del disegno di legge, il più controverso, ora in fase di riscrittura, prevede lo stop a riprese di azioni della polizia. 

Un uomo sloveno di 38 anni e un uomo presumibilmente armato hanno causato un’importante operazione della polizia federale e statale al Terminal 1 dell’aeroporto di Francoforte, nelle prime ore di questa sera. Cento agenti sarebbero stati impegnati in una operazione per un uomo che gridava Allah Akbar.

Barbecue-party in una antica chiesa armena risalente. E’ accaduto in Turchia nel villaggio di Germys dove, come riporta AsiaNews, un uomo ha organizzato e promosso una festa a base di carne cucinata in un barbecue posto all’interno della storica chiesa armena di Sourp Asdvadzadzin.

E’ ufficiale. La fusione tra Peugeot e Fiat Chrysler Automobiles, che aprirà la strada alla creazione di Stellantis, è diventata effettiva e l’ultimo step è fatto. E’ stato un breve comunicato congiunto diffuso da Groupe Psa e Fca ad annunciare che nasce ufficialmente il colosso dell’auto, quarto costruttore al mondo. Resta quindi da compiere il passaggio nelle Borse. La negoziazione delle azioni ordinarie Stellantis avrà inizio lunedì 18 gennaio sul Mercato Telematico Azionario di Milano e su Euronext Paris e martedì 19 gennaio sul New York Stock Exchange. 

L’Egitto ha annunciato la scoperta di una nuova collezione di tesori nella necropoli di Saqqara a sud del Cairo, tra cui un antico tempio funerario. 

Il politico palestinese Mohammad Dhalan, vice di Jibril Rajoub al tempo dei colloqui che portarono agli accordi di Oslo, in esilio volontario negli Emirati Arabi Uniti dopo essere stato condannato nei Territori per accuse mosse da Abu Mazen, non si potrà candidare alle elezioni del prossimo maggio. Lo ha fatto sapere l’autorità palestinese.

Il rappresentante speciale ad interim del Segretario generale delle Nazioni Unite in Libia, Stephanie Williams, ha annunciato che il Comitato del Forum per il dialogo politico libico ha raggiunto un accordo sul meccanismo per la selezione dell’autorita’ esecutiva ad interim. Il meccanismo prevede la necessità che ogni membro del nuovo governo scelto abbia il 70 per cento delle preferenze come rappresentante delle tre principali regioni del Paese nel Consiglio presidenziale e come presidente e premier. Non si riuscisse a ottenere i voti necessari ogni regione potrà presentare delle liste di 4 candidati e ogni candidato deve avere il sostegno di 17 presentatori divisi tra le tre regioni del Paese (8 ovest, 6 est e 3 sud). 

 Il governo del Venezuela ha denunciato l’intervento con cui la giustizia statunitense ha dato il via libera alla vendita delle azioni della Citgo – filiale della compagnia petrolifera venezuelana Pdvsa – di base negli Stati Uniti. “Questa sentenza nelle ore dell’agonia del governo uscente di (Donald) Trump, conferma che le relazioni internazionali di questa amministrazione sono animate dall’odio, il saccheggio, la vendetta e l’abuso di potere come esercizio criminale del potere pubblico”, ha scritto in una nota il ministro degli Esteri, Jorge Arreaza

L’iniziativa #ioapro lanciata sui social dai ristoratori per protestare contro le chiusure dei locali imposte dai Dpcm anti-Covid “è stata un flop. Non è possibile usare la disperazione delle persone per infrangere la legge“: è la posizione di Fipe-Confcommercio, la federazione dei pubblici esercizi, che pur condividendo le ragioni della protesta, di un settore da mesi in ginocchio, si dissocia dal metodo e chiede piuttosto al governo un piano per la ripartenza in sicurezza, oltre che più ristori.

I talebani afghani vedono il ritiro delle truppe statunitensi dall’Afghanistan come un “buon avanzamento” nell’attuazione dell’accordo di febbraio. Lo ha detto oggi il portavoce dell’ufficio politico del movimento a Doha.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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