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11 Giugno 2020 – Decapitato Colombo e la storia negli Usa. Italia tra Family Act, Fase 3 e il no al Recevory Fund

La statua di Cristoforo Colombo a Houston, in Texas, è stata imbrattata durante la furia delle manifestazioni scaturite dall’uccisione di George Floyd da parte della polizia a Minneapolis. Le mani del monumento sono state dipinte di rosso, a testimoniare il sangue che le ha sporcate. Un cartello poi è stato affisso con la scritta: “tagliare la testa al nostro oppressore”. Decapitata una statua sempre dedicata a Colombo anche a Minneapolis. Nel frattempo un movimento bipartisan, all’interno del Congresso, punta a fare approvare una legge che imponga il cambio di nome alle basi militari Usa intitolate a ufficiali confederati, nonostante Donald Trump si sia detto contrario.

Intanto il segretario di stato Usa Mike Pompeo accerchiato sulla gestione dei cortei su Floyd “Non esiste equivalenza tra le nostre due forme di governo” decide si sviare la discussione tornando ad attaccare da un lato la Cina “I contributi della Cina alla lotta contro la pandemia sono irrisori rispetto al costo finanziario e umano che ha comportato” e dall’altro la Russia “Deve restituire la Crimea all’Ucraina“. Il candidato democratico alla Casa Bianca, Joe Biden, oggi ha avviato una petizione su Facebook per combattere la disinformazione in vista delle elezioni di novembre, proprio attaccando il colosso social. Lo riporta il sito “Politico”.

 Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha posticipato al 25 giugno la ripresa degli sport di contatto amatoriali. Da lunedì invece riapriranno comunque “a bambini e ragazzi i luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative al chiuso o all’aria aperta purché vi sia la presenza di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia“. Anche gli spettacoli potranno iniziare nuovamente in modo graduale. Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto potranno essere svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 in luoghi chiusi. 

Prende forma il Family Act dopo il Consiglio dei Ministri avvenuto quest’oggi e secondo le prime dichiarazioni sosterrà la genitorialità, la funzione sociale ed educativa delle famiglie, contrasterà la denatalità, e per favorire la conciliazione della vita familiare con il lavoro, in particolare quello femminile. 

Il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci, intervenendo a ‘Stasera Italia’ su Rete4 ha lanciato un appello “Le tariffe di Alitalia vanno, per i passeggeri siciliani da 60 euro, se ti prenoti 6 mesi prima, a 600 euro se hai bisogno di andare a Milano entro 24 ore. Significa più di 3/4 dello stipendio di un operaio.  Noi non chiediamo i biglietti a 60 euro, potremmo chiedere anche solo una tariffa fissa, a 100-150 euro“. 

I dati trimestrali di Atlantia a seguito dell’emergenza Covid portano ad un crollo in borsa del titolo pari ad oltre il 9%. Il calo del 20,7% del traffico sulla rete di Autostrade per l’Italia e del 33,3% negli Aeroporti di Roma hanno generato una perdita netta trimestrale di 10 milioni, a fronte di un utile analogo precedente di 154 milioni.

L’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, è in allarme per il continuo crescere delle violenze nella regione del Sahel che, nelle ultime settimane, ha fatto registrare la persecuzione di centinaia di civili innocenti, provocato la fuga di numerose persone e sta seriamente ostacolando le attività di assistenza umanitaria.  L’ultimo attacco, avvenuto contro il villaggio di Binedama, nel Mali centrale, ha provocato la morte di 26 civili. 

L’Olanda torna a chiede raccomandazioni specifiche per paese “rafforzate” per ricevere le risorse del Recovery Fund.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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